SARA STRÖMBERG | ITALIA
SOTTOBOSCO
Un romanzo giallo di Sara Strömberg
Traduzione di Renato Zatti
L’esordio crime che ha conquistato la svezia: il primo volume di una serie con una protagonista ineguagliabile.
In libreria dal 2025-10-07
Vera Bergström è un’ex giornalista cinquantenne in piena crisi di mezza età. Dopo trent’anni di lavoro al «Jämtlandsposten» e una lunga convivenza con il compagno Levan, si ritrova di punto in bianco senza più certezze, licenziata dal giornale in seguito alla crisi della carta stampata e lasciata dal partner per una ragazza più giovane. Costretta a reinventarsi una vita, torna nella sua regione natia nel Nordovest della Svezia cercando faticosamente di riconquistare un equilibrio.
Il ritrovamento del cadavere di una donna brutalmente assassinata in una radura nelle foreste circostanti la riporta sul terreno che predilige: quello del giornalismo d’inchiesta. Contattata dal suo ex caporedattore, viene incaricata di seguire il caso per conto della sua vecchia testata. Ben presto Vera si accorge che le dinamiche del delitto non sono chiare come vorrebbe la polizia. Intraprende così un’indagine parallela alla ricerca della vera identità della vittima e del possibile movente dell’assassino: scoprirà quanto sconfinati e oscuri possono diventare i luoghi che pensiamo di conoscere da sempre.
Con una scrittura fluida e coinvolgente, Sara Strömberg riesce a creare un perfetto equilibrio tra realismo, crudezza, lirismo e ironia.
Sottobosco è un grande affresco della Svezia contemporanea nel solco della migliore tradizione del noir scandinavo, e Vera Bergström, sfolgorante eroina hard-boiled, è una protagonista indimenticabile che, con il suo cinismo e il suo disincanto, riempie tutta la scena.
«Qui avevo giocato ed ero cresciuta. In mezzo all’odore di palude e muschio. Il mio corpo se ne ricordava. Portava i segni del sottobosco e della sterpaglia. Agognava sempre il calore, ma quando restavo al caldo troppo a lungo voleva tornare a casa per poter davvero respirare. Qui si era molto distanti dalle sparatorie della grande città, dalle esplosioni e dalla criminalità delle gang. In questi territori si svolgevano lotte di tutt’altro genere».
Recensioni di Sottobosco di Sara Strömberg
”Alla fine, Sottobosco non è solo un noir. È un romanzo che restituisce nuova linfa alla narrativa gialla nordica, spesso accusata di ripetersi nei suoi cliché di gelo e disperazione. Qui, invece, tutto torna vivo: i personaggi sono credibili, imperfetti, umani; i paesaggi non fanno solo da sfondo, ma plasmano chi li abita. Strömberg ci mostra un Nord che, proprio per la sua bellezza estrema, genera diffidenza e chiusura — un mondo dove la sopravvivenza emotiva è una forma di resistenza.
Un romanzo cupo e poetico, che lascia addosso il profumo di muschio e silenzio, e la sensazione di aver attraversato, insieme a Vera, non solo il sottobosco del Nord, ma anche quello più segreto dell’anima”
”… il thriller che giustamente fa di Sara Strömberg una fra le migliori gialliste svedesi.”
”Se cercate un noir un po’ diverso dal solito , più incentrato sulla protagonista e sull’aspetto umano che sull’azione pura, con un’ambientazione suggestiva e ben costruita, allora ” Sottobosco” potrebbe fare al caso vostro! 😍 Consigliato!”
”Sottobosco merita di essere letto, soprattutto se ami ambientazioni nordiche e inchieste che si muovono sul confine fra paesaggio e memoria.”
”Un noir scandinavo nel solco della migliore tradizione, che utilizza il delitto per parlare del territorio, della società e dell’inquietudine esistenziale. Un perfetto equilibrio tra realismo, lirismo e ironia, che crea un forte senso di inquietudine nel lettore che permane durante la sua lettura, e anche oltre.”
”Chi cerca l’introspezione, il paesaggio che diventa protagonista alla stessa stregua, con boschi che pullulano di vita e descrivono la Svezia della periferia come una regione dal fascino atavico, avrà trovato una lettura memorabile.”
”Ho apprezzato molto le atmosfere cupe e angoscianti, che si riflettono anche sullo stile di scrittura, a volte ruvido e disturbante. […]
Non lo consiglierei a chi come me ama la suspence, l’azione, i colpi di scena e il ritmo serrato.
Lo consiglio a chi ama l’introspezione dei personaggi e le atmosfere nordiche.”
”Il sottobosco è un ventre, umido oscuro, pulsante di vita che si nasconde, la Strömberg riesce a trasformare il paesaggio in una mappa psichica, ogni albero è un ricordo, ogni radura un segreto. […] Un noir nordico dove il linguaggio è secco, giornalistico, è attraversato da una malinconia che non si dichiara, la tensione non nasce dall’azione, ma dall’attesa, un ritmo lento, ricco di atmosfera, che mescola inchiesta giornalistica, introspezione e critica sociale.”
”Sottobosco è un noir che sa di pini, silenzio e segreti sepolti nella neve. Sara Strömberg costruisce un thriller dal ritmo ipnotico, dove la tensione non nasce solo dai delitti, ma dal peso del passato e dall’eco di una società che dimentica i suoi ultimi. […] Un romanzo, dunque, che mescola magistralmente thriller e introspezione, dove l’indagine è anche un viaggio dentro se stessi.”
”L’autrice costruisce un intreccio avvincente, arricchito dalla profondità psicologica dei personaggi. Stupisce come Vera Bergström, la protagonista, sia così credibile nella sua fragilità e ostinazione, con una vena ironica che alleggerisce la tensione. Intorno a lei ruotano figure altrettanto reali, tutte segnate da vite difficili. […] Sottobosco è un romanzo che oltre a essere un bel giallo, racconta anche di solitudine, del bisogno di ricominciare e della presenza del male nei gesti quotidiani. Il ritmo è a tratti lento, ma questo non toglie tensione alla storia, e immerge ancora di più nell’atmosfera cupa di tutto il libro.
”Un’opera prima forte e complessa. […] Romanzo dalla scrittura fluida, scorrevole, molto coinvolgente: ci trasporta là, nelle foreste gelide, fra aghi di pino secchi e buio infinito; fra solitudini che a fatica si incontrano e si comprendono; fra dolori lontani e difficili da dimenticare.”
”Si lascia ai lettori la curiosità di porsi domande e magari di rispondere leggendo, una dopo l’altra, le pagine di Sottobosco, il thriller che giustamente fa di Sara Strömberg una fra le migliori gialliste svedesi.”
”Sottobosco si può definire un noir quasi malinconico, dove l’ambientazione gioca un ruolo fondamentale durante tutta la trama, il bosco così fitto e oscuro, quasi opprimente, tanto da poter essere definito la metafora della comunità di Ann. […] una lettura che consiglio agli amanti del genere, ma non solo, perché non parla solo di un delitto, ma va molto più in profondità, rivelando un lato umano sorprendente, che scalda l’anima e il cuore anche dopo l’ultima pagina.
”C’è qualcosa di romantico e profondo nello stile di Sara Strömberg che rende il suo racconto più interessante dei moltissimi gialli nordici che ho avuto occasione di leggere in questi anni. […] Con una scrittura fluida e coinvolgente, Sara Strömberg riesce a creare un perfetto equilibrio tra realismo, crudezza, lirismo e ironia.”
”Una lettura consigliata a chi ama i thriller introspettivi, capaci di intrecciare mistero, analisi psicologica e riflessione sociale. Un romanzo che punta più sull’atmosfera e sulla profondità dei personaggi che sull’azione, ideale per chi apprezza ambientazioni cupe e simboliche e storie che scavano nelle fragilità umane.”
”Questo libro non si limita a raccontare: ti disarma lentamente. Ti toglie coordinate, ti sottrae certezze, ti abitua al buio senza mai prometterti luce. È una narrazione che respira nell’ombra, dove ogni cosa sembra sospesa—non ferma, ma in attesa. Di cosa, non è mai del tutto chiaro. Ed è proprio lì che si annida la sua forza: nel non offrirti mai un terreno stabile.”
”Un thriller intenso pieno di colpi di scena, un ambientazione meravigliosa quella dei boschi e delle lande desolate tra ghiaccio e neve.
La trama mi ha preso ed è un crescendo continuo pagina dopo pagina. […]
Romanzo da leggere assolutamente ❤️”
★★★★★
”Questo libro si presenta come un classico giallo ma ben presto la psicologia della protagonista prende sempre più piede fino a quando il lettore non si immedesima in lei.”
★★★★★
”Una lettura che mi ha colpito soprattutto per il coinvolgimento emotivo che la protagonista è riuscita a creare, attraverso l’indagine, le sue riflessioni e il suo vissuto personale. Ho amato l’ambientazione suggestiva, tra i boschi e la natura, ben descritti con i loro colori, i loro suoni e i loro profumi. […] Consigliato se amate immergervi nella lettura lasciandovi catturare non solo dall’indagine ma soprattutto dalle emozioni.”
★★★★★
”Una penna geniale, accattivante, fluida e ironica quella di Sara Strömberg, che rende piena giustizia allo Jämtland e ai suoi abitanti, sebbene non manchino alcune critiche più o meno velate nei confronti della società svedese. Un romanzo che dispiace terminare e che sa intrattenere abilmente.”
★★★★★
”La capacità dell’autrice di rinnovare i codici del giallo attraverso una sensibilità acuta e una scrittura di qualità. […] Sottobosco genera nel lettore un forte senso di inquietudine che perdura oltre la lettura. La capacità dell’autrice di creare empatia verso i personaggi e questa identificazione emotiva si costruisce attraverso una progressiva rivelazione delle fragilità umane, evitando sia il sentimentalismo che il cinismo.”
★★★★★
”Un thriller dalle tinte gelide come l’ambiente in cui si svolgono gli eventi, che riscalda il lettore con il suo ritmo frenetico che lo spinge e volerne sapere sempre di più.”
”Un noir che profuma di neve, silenzio e mistero. […] Una trama avvincente, che tiene incollati fino all’ultima pagina.”
”Giallo nordico davvero interessante perché unisce all’approfondimento psicologico della protagonista un buon passo energico nel racconto.”
★★★★★
”Primo di una serie questo thriller mi ha conquistata sì per la storia, ma soprattutto per il lato disarmantemente umano della protagonista, Vera, che entra di volata tra i miei personaggi preferiti, quella rosa di personaggi imperfetti, imprecisi ed insicuri, e pure un po’ volgari, protagonisti quindi lontanissimi da quell’immaginario di perfezione patinata che spesso ci viene propinata, ed io ADORO! […]
una scrittura immersiva, con tantissimi spunti di riflessione e discussione”
★★★★★
”Il romanzo mi è piaciuto molto per diversi motivi.
Innanzitutto ho amato Vera, la sua disperata voglia di scrivere e di contare ancora nel mondo:
“Esistevo solo quando scrivevo, quando sotto un articolo compariva la fotografia del mio viso. La gente poteva pensare che ero patetica, una vecchia befana a caccia di attenzioni, ma non m’interessava più.”
Inoltre sono rimasta affascinata dall’ambientazione in un mondo per me misterioso, lontano dalla Svezia conosciuta attraverso i giornali, la televisione e le guide turistiche.
Un paese dove, nonostante la modernità che avanza, vivere è ancora una scommessa, perché si è soli, con il buio e la neve che avvolgono il territorio e lo isolano.
Mi è piaciuta anche la scrittura, semplice, scorrevole, ma mai banale.
Infine, il romanzo è uno di quelli che hanno il grande merito di portarti lontano. Di permetterti di viaggiare anche solo con il pensiero.
Per queste ragioni lo consiglio, e non solo agli amanti del giallo.”
”Con una scrittura fluida e coinvolgente, Sara Strömberg riesce a creare un perfetto equilibrio tra realismo, crudezza, lirismo e ironia. Sottobosco è un grande affresco della Svezia contemporanea nel solco della migliore tradizione del noir scandinavo, e Vera Bergström, sfolgorante eroina hard-boiled, è una protagonista indimenticabile che, con il suo cinismo e il suo disincanto, riempie tutta la scena.”
”La Strömberg non si limita a descrivere un mistero, ma costruisce un’atmosfera che gravita intorno al senso di appartenenza perduta e alle radici che, seppure vicine, possono risultare irrimediabilmente lontane. Le foreste, i boschi, i paesaggi nordici diventano presenza viva, specchio di un’indagine esterna e interiore. […] Ho apprezzato molto la prosa della Strömberg che mantiene un buon equilibrio tra realismo e lirismo, tra l’indagine concreta e l’interiorità dei personaggi. È una lettura che punta a lasciare un senso di inquietudine, a portarci a riconoscere che i boschi e i luoghi isolati non sono solo scenari pittoreschi ma anche spazi in cui si misurano silenzi taciuti, colpe condivise e verità scomode.”
”All’inizio non ero del tutto coinvolta, ma andando avanti la trama si fa sempre più intricata… e non riuscivo più a smettere di leggere. […] Consigliato, soprattutto se amate i thriller nordici!”
”“Sottobosco” è uno di quei romanzi che ti prende piano, senza fare rumore, e poi ti ritrovi immerso fino al collo senza quasi accorgertene. La scrittura è essenziale, pulita, ma mai fredda: c’è una tensione sottile che scorre sotto ogni pagina, come qualcosa che si muove davvero nel sottobosco del titolo.”
SARA STRÖMBERG
L’autrice svedese SARA STRÖMBERG [n. 1975] è cresciuta in Västerbotten e nello Jämtland. Lavora come scrittrice e giornalista freelance a Östersund, dove vive anche con la sua famiglia.
Sara ha esordito come scrittrice nel 2021 con il romanzo giallo Sly (Sottobosco), incentrato sulla giornalista jämtlandese Vera Bergström. I libri sono stati elogiati sia dai lettori sia dalla critica. Per Sly ha vinto il premio della Svenska Deckarakademin come Miglior esordiente del giallo dell’anno. Il seguito, Skred, è stato eletto Miglior romanzo giallo svedese del 2022 e anche il terzo libro, Skinn, è stato nominato per lo stesso premio nel 2023. Nell’agosto del 2025 è uscito Sot, che ha anch’esso ricevuto un’accoglienza straordinaria.
La serie ha finora venduto oltre mezzo milione di copie in Svezia ed è stata acquistata da altri nove paesi, dove si è posizionata ai vertici delle classifiche.